Se ti trovi in Italia in estate, forse hai sentito parlare della Notte di San Lorenzo, il 10 agosto. È una serata speciale in cui gli italiani guardano il cielo per vedere le stelle cadenti… ed esprimere un desiderio!
Chi era San Lorenzo e perché si celebra il 10 agosto?
San Lorenzo era un santo cristiano, vissuto a Roma. Morì il 10 agosto dell’anno 258 d.C., durante le persecuzioni dell’imperatore Valeriano. Secondo la tradizione, fu bruciato vivo su una graticola.
Per questo motivo, ogni anno, il 10 agosto si ricorda il suo sacrificio. Le stelle cadenti di quella notte sono chiamate anche “lacrime di San Lorenzo”: simboleggiano il dolore e le lacrime versate durante il suo martirio. In realtà, queste “lacrime” sono un bellissimo fenomeno naturale: si tratta delle Perseidi, un gruppo di meteore che passano ogni estate nel cielo.
Come si festeggia la notte di San Lorenzo?
Non c’è un solo modo per celebrare. Ogni persona lo fa a modo suo.
Molti italiani:
- vanno al mare, in montagna o in campagna;
- si sdraiano sull’erba o sulla sabbia;
- guardano il cielo insieme ad amici o familiari;
- aspettano una stella cadente per esprimere un desiderio
Spesso dicono: “Se vedi una stella cadente, esprimi un desiderio!”
(If you see a shooting star, make a wish!)
In alcuni paesi italiani ci sono anche concerti, passeggiate notturne, eventi sotto le stelle o altre celebrazioni.
Perché è una notte speciale?
Cosa puoi fare tu?
- cerca un posto buio (senza luci forti)
- porta una coperta o un asciugamano
- sdraiati e guarda il cielo
- quando vedi una stella cadente… esprimi un desiderio!

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