Raffaella Costantini - Insegnante di Italiano per stranieri

Ciao a tutti! Mi chiamo Raffaella e sono una professoressa di italiano per stranieri.

La mia storia di insegnante è iniziata a 18 anni quando aiutavo i miei coetanei con il latino e il greco antico per superare le temute versioni del liceo, ma non avevo mai pensato che sarebbe poi un giorno diventata la mia professione.
 
Infatti all’università ho preso un ramo completamente diverso e mi sono formata come cooperante laureandomi, triennale e specialistica, in Scienze della cooperazione e dello sviluppo internazionale. 
Questo mondo internazionale della cooperazione mi ha permesso di conoscere e studiare molte lingue come spagnolo, inglese, francese e anche un po’ di cinese (da qui la mia tesi specialistica sulla Cina) e mi ha portato però anche a toccare con mano molti problemi dell’integrazione, tra cui quello della lingua. 
La voglia di aiutare gli altri mi ha spinto a formarmi come docente di italiano per stranieri e l’ho fatto presso la famosa scuola “Torre di Babele”di Roma, un luogo davvero carino e accogliente dove ho conosciuto tanti insegnanti fantastici, dai quali ho potuto apprendere davvero tanto e con i quali mi sono preparata per gli esami DITALS. 
 
Poi il destino ha rimescolato le carte e mi ha portata a viaggiare e a vivere una bellissima esperienza lavorativa come cooperante in America Latina, in Perù e lì, dopo aver preso la certificazione Ditals, son rimasta per quasi quattro anni e mezzo prima come cooperante, collaborando con ASPEm, MANTHOC e Amnesty International, e poi come insegnante di italiano, lavorando all’Istituto Italiano di Cultura e alla Scuola paritaria Dante Alighieri di Lima.
 
Durante i miei anni in Perù e nel periodo pre e post Covid mi sono inoltre laureata in Lingua e cultura italiana presso il Consorzio Icon, con una tesi sull’italiano digitale all’Università di Pisa. 
 
Al mio ritorno da questa bellissima esperienza, ho lavorato presso centri per migranti sul litorale romano e in diverse scuole italiane e estere, tra cui il Sollares Institut di Varsavia, la Società Dante Alighieri e la scuola Mangiaparole a Roma.
Sono inoltre diventata esaminatrice CELI e PLIDA. 
 
Mi sono formata per insegnare a studenti di ogni provenienza ed età aiutandoli in questo processo di acquisizione di una nuova lingua che non sempre è facile. Ogni volta cerco di capire e seguire le loro esigenze e adattare la mia didattica, per quanto sia possibile, alle caratteristiche dello studente, modificando di volta in volta materiali, attività e strategie, perché ogni persona è diversa e l’insegnante deve essere un po’ come un sarto che cuce un abito su misura, affinché il cliente possa usarlo e sentirsi a suo agio. 
 
Amo viaggiare e conoscere nuove culture, cucinare, dipingere e leggere. Mi appassionano le serie poliziesche, i film romantici e i libri di psicologia. Tra i film che non smetto mai di rivedere ci sono “Jurassic Park”, “Jumanji”, “Karate Kid” e “Al di là dei sogni”.
 
Il mio piatto preferito sono dei semplici spaghetti con il pomodoro fresco e tra i dolci italiani tipici amo la sfogliatella riccia napoletana e il tiramisù.